sabato 13 ottobre 2012

IL PETTIROSSO di Ivo Rusca ( 1a parte)

Accidenti cos'è sto casino !  
Ahh un nuovo arrivato , poverino !
 Un altro poverino ,anzi no una poverina ,che bella è pure giovane e sexy chissà cosa gli e' successo ?
 Ora la solita procedura di cateteri , sondini ,pannolini e pannoloni ,poverina ,come tutti noi in questa stanza chi c'è stato chi c'è tuttora e chi ci sarà.
E' proprio di fronte a me,nuda nelle mani di dottori e infermieri che si sforzano di avere tra le mani un nome , un caso clinico e non una persona con una sua vita ,un suo passato ,una famiglia .

 Probabilmente anche lei è in coma , la stanno depilando , gli inseriscono i vari cateteri e gli mettono uno stupido pigiama verde in carta , una copertina candida ,un cuscino rosa .
Tra poco arriveranno i famigliari ,piangeranno al capezzale di una figlia ancora viva con la consapevolezza di piangere solo su di un corpo vegetale ,in attesa di spegnersi lentamente come una candela e come una candela negli ultimi secondi prima di spegnersi ingigantire la propria fiamma verso il cielo,come per segnare la strada verso il proprio paradiso fatto di serenità.
 


Accidenti io non so la mia patologia, forse pure io sono in coma o sono solo in un stato vegetativo o paralizzato da qualche virus,non
ha molta importanza ,so di essere su questo lettino vicino alla finestra dove viene spesso un pettirosso a farmi visita, da molto tempo .
Sono su questo lettino che ogni tanto vibra, da un mese ,un anno ,cinque anni non so ,non ho piu la nozione del tempo , potrebbe passare un mese o un' ora non me ne accorgerei ,l' unica cosa che mi fa continuare a vivere sono i ricordi , passo tutta la giornata a ricordare a rivivere il passato ,ma sono vivo, lei è viva , noi sei siamo vivi , il nostro cervello è vivo , siamo immobili su di un lettino antidecubito che ogni 3600 secondi vibra ,ma siamo vivi, ma che desideriamo svegliarsi come da un incubo immediatamente o immediatamente morire .
L' infermiere ,se non sbaglio è Steva ,cosi lo sento chiamare dai suoi colleghi , vedo che è in imbarazzo a depilare l' intimità della nuova arrivata.

 In effetti è un gran pezzo di figa , se io fossi al posto di Steva avrei sicuramente un 'erezione. Certo lei e', volgarmente come la definiamo noi uomini un gran pezzo di figa , lo è tuttora un gran pezzo di figa, come lo era qualche ora , qualche giorno fa, prima di entrare in questa stanza come un vegetale,chissà se si sta accorgendo di essere depilata , toccata ,lavata da un bel ragazzo su per giu di trent'anni.
Quando sono entrato in questa stanza ,su questo lettino non so se un mese ,un anno fa, ricordo molto bene tutte queste procedure , ricordo bene l' infermiera che mi inseriva un catetere, un pannolone, la flebo , il suo sguardo era serio, le sue mascelle adirate , i tendini del collo tesi come quelli che non si perdono una messa che si reputano cattolici praticanti e poi hanno il cuore pieno di egoismo e cattiveria .
Lei invece quando mi ha messo in sicurezza medica, dopo aver fatto entrare mia moglie al mio quasi capezzale ,l' ho vista camminare veloce dietro la paratia di fronte a me e nell' enorme specchio che serve ai medici per monitorare i pazienti senza distogliere lo sguardo da computer e macchinari vari ,nello specchio ,nell' enorme specchio ho visto lei piangere ,ecco cosa era quel viso teso ,non era l' astio che ho visto più volte nel viso delle beghine innamorate di un Dio, che gli dava protezione e sicurezza,era solo tenerezza nei confronti di noi non piu vivi ma sopravviventi . Quello sguardo lo visto altre volte sul suo viso .


Per fortuna che quel giorno di un tempo fa quando riuscivo ancora a essere alimentato con delle schifose pappette riuscivo a sorridere e con leggere smorfie delle labbra e della lingua mi facevo capire, quella vecchia infermiera che puzzava di sudore e di piscio dei pazienti mi ha tirato su lo schienale del letto il mio viso si è illuminato ho sorriso e ho tirato un respiro di sollievo,da quel giorno tutti i giorni il mio lettino è tirato su cosi posso vedere quel che accade intorno .Oggi posso vedere una bella ragazza di fronte a me ,non so quando è arrivata, ma ricordo Steva che la preparava su quel giacilio dove quasi sicuramente ci morirà.

Alla destra c' è  un bambino avrà cinque anni, di giorno c'è sempre qualcuno ,la mamma che avrà trent 'anni ma ora ne dimostra sessanta , la nonna che è consumata dal dolore di vedere il nipotino in coma e la figlia che si sta arrendendo .
A volte c'è il papà che per far coraggio alla moglie maschera bene il suo dolore ,dal viso posso notare che quest' uomo deve lavorare come una bestia in qualche cantiere .
Dal mio letto riesco a vedergli i calli nelle mani ,vedo la sua muscolatura che non è dovuta alla palestra .
Alla sinistra della ragazza giovane e bella c'è un uomo di mezza età non vedo mai nessuno a fargli visita .

Sulla mia sinistra quando vengo spostato per lavarmi o il cambio del letto riesco a vedere un ragazzo giovane ,ho capito che ha fatto un incidente in auto , era ubriaco o drogato e i suoi due amici sono morti in quell' incidente .
Le pareti della stanza sono bianche ,intravedo un pavimento celeste chiaro ,sul soffitto due condizionatori che danno sollievo, ma asciugano la bocca ,per fortuna che spesso vengo inumidito da delle spugnette e mi sembra che a volte mi diano da bere acqua fresca leggermente frizzante ,ma non so se si tratta di realtà o di desiderio ,ma sulla mia destra a meno di mezzo metro c'è una grande finestra , l' infermiera un tempo aveva capito che mi piaceva guardare fuori cosi aveva inclinato leggermente il letto verso questa finestra ,il cuscino ammucchiato a sinistra cosi la mia testa restava di fronte alla luce ,al mondo esterno.

 Da questa finestra io vedo il mondo , riesco a vedere il cambio di stagioni ,vedo gli alberi, vedo uno spiraglio di mare ,vedo il sole sorgere ma sopratutto vedo il mio amico pettirosso .
Viene spesso a farmi visita ,mi dice cosa accade fuori , cosa sta coltivando il contadino in quel terreno dove intravedo gli alberi .
Il mio amico pettirosso mi parla del porto ,delle navi che arrivano e di quelle che partono,mi dice quando sta per arrivare il freddo o la pioggia,o quando arriva l' estate e la gente va al mare , mi dice tante cose ,se non fosse per lui io sarei gia morto .
Però gli dico sempre di portarmi via con lui di sorvolare questo schifosissimo ospedale , di sorvolare sopra i campi coltivati pieni di ortaggi ,di vita ,di contadini curvi su un terreno sempre piu lontano dalla loro schiena e di sorvolare il porto dove c'è  sempre chi lavora e poi innalzarsi verso il cielo ,verso il sole , glielo dico sempre ma lui sembra non ascoltarmi .

Gli odori ,accidenti quando ero vivente come tutti i maschi non sentivo gli odori cosi come lo sentono le donne .

Le donne sentono l' odore della pelle ,sentono se sei stato con un' altra ,sentono mille volte gli odori piu di noi maschi ,ma da quando sono qui sopravvivente, pure io sento gli odori con un elevata sensibilita' .
Posso sentire quando io o i miei vicini di letto ce la facciamo addosso , quando le infermiere hanno le mestruazioni , quando come oggi ,mentre l' infermiera mi cambiava le lenzuola ho sentito sulla sua pelle l' odore del mare .
 Difatti e' abbronzata , i capelli asciugati dal sale ,il seno lucente dall' abbronzatura ,quanti ricordi mi tornano in mente vedendo quel seno , e te pettirosso non prendermi in giro ,lo so che mi leggi nella mente e ogni volta che faccio certi pensieri tu saltelli sul davanzale e allunghi il tuo piccolo collo come volessi guardarmi dentro.
Te lo gia raccontato amico mio la storia di una notte che ho avuto con la mia amica del cuore ? Eeeh si quel seno abbronzato dell' infermiera mi fa tornare in mente la mia amica .
Ero disoccupato e la mia amica mi dice di fare domanda in un centro commerciale ,ci troviamo al colloquio insieme ,lei lavorava ma era precaria.

Dopo tre selezioni restiamo io ,lei e due ragazze ,il capo ci dice di presentarci domani per
l' assunzione .
 Corriamo all' esterno felicissimi, mano nella mano come due bambini e come due bambini ci mettiamo a saltellare e urlare si si si .
Ci ritroviamo abbracciati e le nostre labbra sempre piu vicine fino a unirsi in un lunghissimo bacio.
 Il tempo si fermo',mille stelle sopra di noi ci illuminavano, nella mia testa tornò in mente una canzone di Peter Gabriel e Kate Bush “don't give up”,sembrava essere su un piedistallo che roteava o forse erano le stelle che danzavano sopra di noi .
 Quando le nostre labbra si sono separate ci siamo resi conto che eravamo sotto un temporale ed eravamo fradici dalla pioggia ,non so quanto durò quel bacio.
  Ci siamo rintanati in casa di lei e abbiamo passato la notte a fare l' amore .
Io e lei ci conoscevamo da una vita ,seppur io ne ero da sempre innamorato non mi ero mai dichiarato per paura di rovinare quel sentimento di amicizia che si era creato,e che a me anche se non bastava mi appagava lo stesso , eravamo ottimi amici,a volte ho pure pensato che fossimo fratellastri da come ci capivamo con uno sguardo.
Dopo quella notte non abbiamo mai piu fatto l' amore siamo rimasti amici, anche se i colleghi di lavoro pensavano fossimo amanti dalla complicità di sguardi e sorrisi che ci univa.
Cos' è sto casino ? Cosa devo guardare pettirosso ? ….. oooh che bello ! al bimbo vicino alla ragazza gli hanno portato il suo micino , che piccolo ! tutto bianco! Lo hanno posato vicino al viso del bimbo,e gli sta dando dei morsichini sul naso e con le zampette gli tocca le guancette pallide! Dai micino , essere ancestrale ,enigmatico ,sveglia questo bimbo , dai entra nella sua anima e riavvicinala al suo corpo.

 Accidenti che tenerezza ,il micino vuole svegliarlo a tutti i costi ,ora lo mordicchia e lo massaggia con le zampine con violenza .
Mentre la mamma sta parlando con le infermiere a me sembra che il bimbo ha mosso un ditino ,ma no e' solo una mia idea o forse è il gatto che lo avrà fatto muovere , ma no cazzo ha di nuovo mosso il ditino ,ora la mano , ha aperto gli occhi !!! cazzo che emozione , sta muovendo la testa e ha abbracciato il micio …...mamma …...infermiere ... cazzo ,svegliatevi , giratevi ,daiiii , oooh finalmente se ne sono accorti .
  Che emozione che bello ! 
Speriamo non abbia riportato danni celebrali, a me sembra stia bene , ecco che arrivano dottori ,infermieri da tutto l' ospedale , il bimbo con voce un po stanca chiama: mamma ho sete voglio l' aranciata !
La mamma ovviamente non regge all 'emozione e sviene …...
Pettirosso delle mie brame vieni qua entra nella mia anima e uniscila al mio corpo e riportami a vivere , oppure spegni anima e corpo , sono stufo di stare su questo letto che ogni 3600 secondi vibra ,che devo pisciare e imbrattare il pannolone non so di cosa visto che sono alimentato a una flebo .

Sono stufo di sopravvivere solo di ricordi , non ho più la sensazione del tempo ,ma da quanto sono qui ? un mese un anno , dieci anni ?
  Che fine hanno fatto mia moglie ,mia figlia ?
Bastaaaa !Pettirosso te lo detto mille volte portami fuori di qui , voglio volare sopra gli orti , poi piu giù sul porto e infine in mare aperto a respirar aria fresca pulita , ma se non puoi fare questo spegnimi ,sono stanco tanto stanco di sopravvivere .

Cosa hanno da guardarmi tutti ? Cazzo guardate il bimbo che si è appena risvegliato non me , cosa centro io ….
cosa sta facendo l' infermiera con quel fazzoletto sul mio viso ? Ora me ne rendo conto, per

l' emozione del risveglio del bimbo ,io ho pianto . Cosa c'è di strano, l' infermiera Silvia e mamma stanno piangendo e non posso piangere pure io ?
 Sono in stato vegetativo, ma lo stato emotivo funziona .
Arrivano i dottori e sparlottano del fatto che ho pianto e quindi che non sono del tutto inerme , fanculoooo ! Andate tutti a fanculo, merde.
Io piango molto di rado , ricordo di aver pianto dall' emozione quando ero piccolo e mio padre mi ha regalato una canna da pesca , non so per quanto tempo l' avevo desiderata , andavo a pescare nel laghetto di fronte a casa con una canna per legare i pomodori ma mi sentivo ridicolo , poi dopo aver ringraziato e pianto sulla spalla di mio padre mi sono sentito in colpa per le troppe coccole che gli facevo ,senza farle a mia mamma, così ho fatto un po' di coccole di ringraziamento pure a mia mamma sempre con le lacrime agli occhi.
Un' altra volta che ho pianto è stata per la morte di mia mamma , arrivata troppo

 all' improvviso , in quel tavolo di marmo e acciaio non vedevo solo mia madre ma una bimba infelice mai cresciuta .
Mi ricordo che al settimo piano di quel padiglione ho notato quanto era facile scavalcare la ringhiera e saltare giù ,poi ho guardato mio padre e ho capito che in quel momento e poi in seguito lui aveva bisogno di me, come io di lui .

All' obitorio ho iniziato a razionalizzare il lutto ,se poche ore prima me ne vergognavo , condividendo i lutti degli altri e viceversa questa vergogna mi stava passando , restava solo il dolore .
Un' altra volta che ho pianto è stata quando è nata mia figlia , ho sempre avuto un po' di allergia e paura nei confronti dei bimbi , ma quando ho potuto abbracciare mia moglie e mia figlia appena nata non ho retto e ho pianto .
Mia figlia ,mia moglie ma dove sono finite ? 

Quanto è che non vengono a trovarmi ?
Mia figlia sarà già una donna ! Ricordo che l' ultima volta che lo vista si'intravedeva il seno e mia moglie mi aveva detto che era diventata donna , forse ho pianto anche in quel occasione ,da quella volta non lo più  vista ,ricordo che era estate perchè intravedevo il costume da bagno , e ora dall' abbronzatura dell' infermiera e da come è vestita la gente è nuovamente estate , ma dove è finita la mia famiglia ?
Il bambino risvegliato parla un po' a fatica, dice alla mamma che era in un posto bellissimo,profumato e con tanta luce ma si vedeva nel lettino con la mamma a fianco e non riusciva a capire .

Poi e' arrivato fuffi e la riportato indietro .  
Ride in continuo ,vuole l' aranciata ma per ora gli danno qualche sorsino di acqua ,lo stanno portando in un altro reparto ,la mamma ci guarda tutti ,mi si avvicina ,mi accarezza e mi da un bacio sulla fronte . Mi dice dai , risvegliati pure te così  festeggiamo i vostri risvegli ,e se ne va , io rinizio a piangere.
Sento le lacrime scivolare copiose sul mio viso , le sento insinuarsi nelle mie labbra ,sono salate e bruciano.
Eehh pettirosso hai visto il bimbo ?

  Sei mica stato te ?
Sarai mica Dio oppure un angelo custode ?
Se sei il mio angelo custode potresti fare lo stesso con me ,ma se sei l' angelo custode del bimbo ,ti prego continua a venirmi a trovare ,ho solo te , ti prego, ho paura resta .
Eccolo che arriva il rocker pazzo , era un po' che non si vedeva almeno mi sembra , i colleghi lo chiamano Vaschetto, ma c'è chi lo chiama fiaschetto , quando c'è lui a far le pulizie c'è da divertirsi , ci mette la musica rock ad alto volume , puzza di alcool ma che sia estate o inverno apre le due grosse finestre e io riesco a respirare aria pulita ,magari il mio amico pettirosso può entrare all' interno può posarsi sul mio corpo ,becchettarmi le labbra, potrei ascoltare le sue storie e forse riuscirei a convincerlo a portarmi via ,volare insieme a lui verso il sole, all' aria fresca e non viziata di piscio e medicinali.

Speriamo che non venga rimproverato e quando se ne va si dimentichi le finestre aperte .
Magari abbassa il volume della radio ,così   la lasciano accesa e si possono sentire le notizie , ho tanta voglia di sapere le notizie , di cosa succede nel mondo , ma anche la situazione politica e economica italiana ,per non parlare poi di quel che accade a Savona..... no forse no non mi importa più di nulla ,non mi importa di sopravvivere solo di ricordi che mi fanno stare male , anche se tornassi a vivere non sarei più lo stesso , mia moglie sicuramente si sarà fatta una vita dignitosa con un altro uomo,mia figlia non ho potuto vederla diventare donna e oramai grande mi considererà quasi un estraneo .
Forse la musica di questa radio puo farmi distrarre , ricordare momenti belli e meno belli …...........pouple rain di Prince per esempio che la ascoltavo prima, mi ricorda la lettera che mi ha mandato il mio amico che era a militare e che io fortunatamente ero riuscito a schivare , in quella lettera cera tanta tristezza e mi diceva che prima di addormentarsi ascoltava questo brano che seppur triste lo risollevava , o come dont' give up di quando ero innamorato di una bella ragazzina di vent anni e che lo sono stato per molti anni dopo senza mai dichiararmi perche mi sentivo felice in quel misto di tormentoso amore e amicizia ,chissa che fine avra fatto …. avra' trovato l' uomo giusto o assapora ancora l 'immensa liberta' nell' essere soli ma con tanti amici , poi l' intramontabile Vasco o De Andre' che ho iniziato a conoscerlo e apprezzarlo solo dopo la sua morte .
Battiato ,Vasco, Pink Floyd sempre presenti nelle cene e abbuffate tra amici in cantina di qualcuno di noi, mi torna in mente il mio amico di bevute, di pesca di frodo e gare in motorino , Giuseppe caduto dalla finestra per un malore ancora quarantenne oppure Gianfranco pazzoide in auto tanto, che in pochi avevano il coraggio di andare con lui ,che ascoltava Morandi , pure lui morto giovane sul lavoro per una disattenzione , la mia compagnia delle medie Fiorella, che qualche anno dopo la fine della scuola lo vista al mare e ascoltava Vasco , e ancora giovane penso sui quarantacinque anni quando finalmente si era tranquillizzata , gli errori di gioventù  se la sono portata via .
Accidenti potrei associare i miei amici a una canzone o a un momento particolare .
 Mi ricordo che l' ultimo giorno di scuola delle medie io ho portato a ogni compagno una grossa foglia di edera domestica con sopra una dedica e proprio a Fiorella che era bellissima, sembrava una bambolina tipo Heidi si e' messa a piangere ....
( fine 1a parte )



sabato 29 settembre 2012

IL LIBRO DELLA SACERDOTESSA - di L. Valenti (traduzione amatoriale)


Lena Valenti, apprezzata autrice spagnola e fenomeno del momento, debutta in Italia con la sua saga Vanir, composta ad oggi da 5 romanzi: Il libro di Jade, El libro de la sacerdotisa (“Il libro della sacerdotessa), El Libro de la Elegida ( “Il libro della Prescelta”), El Libro de Gabriel (Il libro di Gabriel), El libro de Miya (Il libro di Miya).
La Saga Vanir ha riscosso un notevole successo in patria e Fanucci  ha portato in libreria il primo volume il 28 giugno, assicurando  sia ai suoi lettori che agli amanti di Lara Adrian e di  J.R. Ward  ,che adoreranno Lena Valenti, la nuova stella del paranormal.




PROLOGO

il Ragnarök e le sue origini





Dice la profezia della veggente:
‹‹Ci sarà una battaglia finale tra le forze celesti e quelle
dell'Inframundo. Sarà una lotta accanita che darà origine e finale ai
tempi conosciuti. Questa sarà l'ultima guerra nella quale i dei
arriveranno al suo tramonto e dove  i demoni ed  gli umani periranno nel

giorno chiamato "La  fine dei tempi", il
Ragnarök››.

Nella visione della
völva, Odino, conosciuto come ‹‹Il padre di
tutti››, moriva con l'intervento del lupo Fenrir, liderato da Loki. Si
slegava il caos e l'umanità spariva.
  Tra gli Dei dei scandinavi, solo Njörd ritornava a

Vanenheim di nuovo. Il resto
moriva nella guerra contro le forze del Male.
Dopo tanto oscuro presagio, la
völva parlava del risorgere di una nuova
alba. Un futuro più brillante in un nuovo mondo.
IlRagnarök nasce quando Loki, figlio dei giganti Farbauti e Laufey che
una volta era stata conclamato fratello di sangue per Odino, più tardi
dichiarato nemico acerrimo dello stesso e famoso ‹‹el traidor›› per tutti
gli dei, si rifiuta di inginocchiarsi davanti alla razza inferiore umana. Odino
vuole che gli umano  si evolvano ed arrivino a trasformarsi in maestri dei
suoi propri maestri, ma Loki si rifiuta di dare un'opportunità all'umanità,
dunque, secondo lui, non meritano tale povertà.
Quando il dio Aesir ascoltò dalla bocca della veggente il poema profetico
sul suo destino, decide di prendere lettere nel tema affinché quello predetto non
accada.
 Non poteva permettere che la profezia si realizzasse, egli
non poteva sparire , l'umanità non poteva essere annichilita, cosicché
sequestrò  Loki, ‹‹El origine di ogni mal››, del

Jotunheim, e lo imprigionò
nell'Asgard ,in una prigione invisibile di rocce di vetro.
 Odino sapeva già
che nessuno poteva fidarsi di Loki perché era un truffatore, un dio
evoluzionistico che adottava mille care distinte quando migliore gli
conveniva. Egli stesso aveva sofferto della peggiore maniera gli
stratagemmi di volume ingannatore e suo caro figlio Balder aveva perso
la vita dovuto alle sue macchinazioni.

Tuttavia, Loki, attraverso uno dei suoi famosi inganni, scappa dalla
prigione e discende al
Midgard, la Terra, per ridere dell'umanità e
troncare il progetto di Odino.
Fu allora quando le due famiglie del pantheon scandinavo che avevano
vissuto inimicate in altri tempi, gli Aesir, liderados per Odino, ed i Vanir,
unirono le sue forze di nuove e crearono ai berserkers ed i vanirios per
proteggere all'umanità dalle malefatte di Loki, il figlio dei
Jotuns.
Odino fu il primo che scelse al suo guerriero
einherjars, vichinghi
immortali, e li toccò con la sua lancia concedendoloro l'Od, la furia
animale, trasformandoli così in guerriero berserkers con somiglianze
genetiche ed istintive a quella dei lupi, il suo animale favorito. Fece loro
discendere alla Terra con l'obiettivo da mantenere a Loki a riga, e per un
tempo fu possibile, ma le donne umane erano molto attraenti per essi,
cosicché mantennero relazioni sessuali ed ibridarono la razza puro
berserker.
Il dio gigante Loki riuscì a portare al suo terreno ad alcuni degli ibridi ,
poiché all'essere di natura semihumana erano molto più deboli e
suscettibili alle promesse ed i desideri che egli offriva loro in cambio di
unirsi alle sue file. Trasformò a tutti quelli che andarono via con lui in
lupacchiotti, esseri abominevoli ed assetati di sangue che potevano
sembrare umani, ma che al mutar, si trasformavano in autentici mostri
assassini, le chiamate uomini lupo. Loki riusciva di quella maniera a
burlarsi di Odino e della sua creazione.

Il

Midgard allora Lei descontroló, ogni volta erano meno le berserkers ibridate capaci di ignorare e negare a Loki. La Terra entrava in un'epoca
convulsa di oscurità e guerra dove non era stato per la luce né la
speranza.

Fu in quello momento quando i Vanir, vedendo lo scarso successo che
aveva avuto Odino per mantenere a Loki a riga, appoggiò al dio Aesir e
crearono una razza propria di guerrieri che inoltre potesse
rappresentarli nella Terra.
Tuttavia, i Vanir non aveva conoscenza su
manipolazione di armi né neanche su guerra. Essi erano i dei della
bellezza, l'amore, l'arte, la fecondità, la sensualità e la magia: non
sapevano niente di distruzione. Cosicché fecero un crivello coi guerrieri
umani più poderosi della terra ed i mutaron, concedendo doni loro
soprannaturali.
I dei Vanir Njörd, Frey e Freya scelsero membri di alcuni clan umani che
allora popolavano la terra ed ad ognuno concedè loro doni affascinanti.
Ma anche, paurosi che qualche volta potessero sorpassarli in poteri,
diedero loro alcuna che un'altra debolezza.
Così nacque i vanirios, esseri che una volta esseri umani ed a chi i dei
aggiunsero una forza soprannaturale trasformandoli in uomini e donna
immortali. Erano telépatas, telequinésicos, potevano parlare con gli
animali, potevano volare, avevano canini come il suo creativo Vanir, ma
non potevano camminare sotto il sole ed inoltre sopporterebbero il
tormento della croce della fame eterna fino a che trovassero i suoi
compagni di vita, uomini e donne speciali capaci di consegnarloro tutto
quello che i suoi cuori anelassero. Ma Loki, anche conoscitore
dell'insaziabile sete vaniria, li tentò offrendoloro una vita nella quale la
fame potrebbe solversi senza rimorsi di coscienza. A cambiamento, essi
dovrebbero solo consegnargli la sua anima ed unirsi al suo esercito di
jotuns.
I più deboli, quelli che si piegarono alla sua offerta, accettarono il
trattamento e si trasformarono in vampiri, esseri egoisti che assorbono
la vita ed il sangue umano. Assassini.
Ora, davanti al rinforzo e l'offensiva di Loki ed il suo seguito, i vanirios
ed i berserkers che a lui non si sono venduti si vedranno obbligati a
parcheggiare tutte le sue differenze ed a rimanere uniti per lottare
contro tutti quelli che hanno complottato per ottenere che il
Ragnarök
arrivi alla terra e possa distruggersi così all'umanità. Lupacchiotti e
vampiri, berserkers e vanirios che hanno tradito i suoi propri clan, ed
umano avidi di potere, desiderosi di ricevere tutto quello che Loki ha
promesso loro, non cesseranno nel suo impegno fino a che arrivi il fine
dei tempi ed Odino giuri loro omaggio.


Questi esseri soprannaturali, antagonistici tra essi, convivono giorno
per giorno con noi , forgiando la sua propria storia, liberando la sua
propria battaglia. Alcuni ci difendono, gli altri c'attaccano. Alcuni
aspettano la nostra annichilazione, e gli altri si sentono obbligati a
difenderci e lottano per la nostra salvazione, senza essere coscienti che
mentre ci salvano, anche alcuno di noi può salvarli.
Gli umani sono la razza debole, sono giusto in mezzo, vivendo le
nostre proprie vite, ignoranti di quello che ci circonda. Ma perfino la
razza minore può dare lezioni alle razze superiori, come per esempio
che nella guerra e nella vendetta il più debole è sempre il più feroce.

La battaglia finale tra il Bene ed il Male si porta coltivandosi da tempo ,
ma questa volta, le passioni, gli aneliti, l'amicizia, il cuore, l'amore e la
prodezza, saranno fattori decisivi nella sua conclusione.
Il Ragnarok si avvicina.
 E  Tu da che  parte  stai ?
Non esiste la luce senza l'oscurità.
Non si concepisce il bene senza il male.
Non c'è perdono senza offesa.
Non c'è redenzione senza resa.
In un mondo di opposti nel che viviamo, alcuni esseri immortali vengono
a proteggerci non solo di Loki, ma anche di noi stessi.
La linea tra quello che è buono e quello che non è molto soggettiva,
troppo fine per noi, ma invisibile per esseri che stanno lottando per una
razza umana che dimostra molto pochi scrupoli in tutte le sue azioni e
decisioni da millenni. Meritiamo essere salvati?

Questa è la Saga Vanir.
Tutto è possibile.
Tutto è permesso.
E tutto è più reale di quello che crediamo.
Benvenuti al mondo di Lena . 

..(fine 1a parte)...
 

mercoledì 19 settembre 2012

"LE STREGHE di East End " di Melissa la Cruz



A volte la vita è fatta di pura magia... a volte c'è solo una possibilità per ristabilire i fragili equilibri fra il bene e il male.
E ora tutto dipende dalle Beauchamp.
E' settembre e le tre donne si sono da poco trasferite a North Hampton.
Sulla cittadina sembra regnare la calma: tuttavia quando la comunità viene sconvolta da morti e scomparse misteriose, e gli occhi sono su di loro, dovranno decidere da che parte stare e riprendere in mano il loro destino. Da secoli hanno rinunciato ai propri poteri: Joanna può resuscitare i morti, Ingrid prevede il futuro ,e Freya ha una pozione magica per ogni pena d'amore. Ora il tempo stringe, ed è giunto il momento di recuperarli...
Fra misteri, forze oscure da placare, sensualità e vero amore, si muove questa avventura dal ritmo incessante e irresistibile.

In questo primo libro per adulti della saga "Sangue Blu"   ,Melissa de la Cruz si riconferma come una delle maestre dell'urban fantasy, con la sua inconfondibile  capacità di creare un mondo fantastico, ricco di atmosfere suggestive, e una voce che incanta a ogni pagina.

Melissa è una scrittrice filippina cresciuta tra Manila e San Francisco.
E' autrice di numerosi best seller acclamati dalla critica ,romanzi per ragazzi, tra cui le serie Au Pairs, Ashleys, Angels on Sunset Boulevard, e la serie Sangue Blu , pubblicata in Italia con grande successo da Fanucci Editore.
Le streghe di East End è il primo romanzo di una saga accolta con grande calore dal pubblico americano, e nella quale appaiono alcuni personaggi della serie Sangue Blu,

sabato 15 settembre 2012

BRIVIDO ETERNO - DESIDERIO ETERNO di Larissa Ione



Dark, sensuale e vibrante. TRE  romanzi che vi lasceranno senza respiro.

 
 
 
PECCATO ETERNO : Non è stata una vita facile, quella di Sinead Donnelly. Unica femmina di Seminus mai esistita, ha sempre saputo di poter contare solo su sé stessa e sulla propria abilità di assassina per sopravvivere. Ma dopo anni di schiavitù Sin è finalmente libera, padrona del proprio destino e di un intero covo di assassini, e ha giurato che non permetterà mai più a nessuno di possederla. Nemmeno a Conall Dearghul, l’affascinante paramedico dell’Underworld General Hospital, metà licantropo e metà vampiro, con il quale si è concessa un istante di passione e che sembra destinato a incrociare più e più volte il suo cammino. Ma questa volta non per passione, ma per rabbia. Perché è stata Sin a creare il virus che sta decimando i licantropi di tutto il mondo – un virus che neanche Eidolon e i fratelli Sem sembrano in grado di arginare, – e Conall sa di non poter assistere con le mani in mano alla morte della sua gente.Anche se ciò vuol dire lavorare fianco a fianco con la femmina che più odia… e che più desidera.
DESIDERIO ETERNO: Runa non aveva intenzione di innamorarsi di un estraneo, sensuale ed affascinante che sembrava conoscere ogni suo singolo desiderio. Tuttavia, non era riuscita a resistere a quell'onda incontenibile di passione, una passione che ora si è spenta da tempo. Shade l'ha tradita, provocando in lei una trasformazione che le ha negato per sempre una vita normale. E ora il suo unico obiettivo è fargliela pagare.. E mentre cerca di consumare la propria vendetta, la donna viene rapita dal peggior nemico di Shade, Roag. Ma Shade, il Demone Seminus segnato da una maledizione d'amore che lo condanna a eterni  tormenti, spera di poterla incontrare di nuovo.Quando si sveglia in una cella scura, incatenato accanto a una Runa infuriata e misteriosamente potente, comprende che l'effetto che gli provoca è più pericoloso che mai. E mentre i loro aguzzini formulano un incantesimo che li unisce come compagni per l'eternità, Shade e Runa dovranno lottare per difendere non solo le proprie vite, ma anche i loro cuori. E scopriranno che il desiderio è l'arma più letale..


Brivido eternoBRIVIDO ETERNO: Il piacere vero, quello che fa perdere i sensi, è qualcosa che Tayls non ha mai conosciuto. Destinata a proteggere la specie umana dalla minaccia costante dei demoni, non si concede distrazioni. Poi portata d'urgenza in un ospedale soterrnaeo gestito da esseri sovrannaturali, e lì, per la prima volta, viene scossa da un brivido sottile e insistente che le apre le porte di una nuova dimensione. Ed è proprio la sua nemesi a risvegliare in lei queste sensazioni sconosciute. Eidolon, un demone centenario alla ricerca di una compagna per l'eternità, non può resisterle. Sono nemici, l'istinto li spinge ad annientarsi a vicenda, ma cadono entrambi vittime di una passione sfrenata. Nel frattempo Tayla viene travolt ada frammenti di un passato che la guidano verso la sua reale identità, rivelandole segreti che nessuno ha mai osato confessarle. In questo primo titolo della serie Demoniaca, Larissa Ione crea un mondo articolato e altamente suggestivo, poervaso da presenze oscure e sensuali.

    " Preparatevi a bruciare tra le fiamme della passione.."

LARISSA IONE

Larissa Ione ha scritto il suo primo romanzo a soli dodici anni; si trattava di una storia di licantropi dalle atmosfere dark e horror. La vita l?ha poi portata a intraprendere diversi lavori, tra i quali quello di meteorologa, addestratrice di cani e agente speciale. Da alcuni anni ha scelto di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Con la serie Demonica, composta da cinque titoli, si è imposta ai vertici delle classifiche di New York Times e Usa Today, conquistando una folta schiera di lettrici.
 

lunedì 10 settembre 2012

il bacio della notte di Elena Corno



Tra i corridoi del reparto di chirurgia Giulia si imbatte in Adrian Dawn.
Misterioso ,affascinante,sensuale.
Un amore sfrenato,passionale.
Una storia magnetica,oscura, avvolta nelle spire di antiche leggende dove figure a metà tra l'uomo e la belva percorrono la terra in cerca di redenzione.
Amare rende liberi.....
Mi sembra di averlo letto da qualche parte ma quando.......Non mi ricordo, forse in un'altra vita.......
L'amore è la più antica forma di schiavitù......
Ti rende cieco,muto, sordo....
Ti insegna a mentire....
Ti spinge a commettere atti inimmaginabili nel suo nome....
Con la catena del metallo più prezioso ti circonda.con delicatezza impercettibile stringe le sue spire sempre di più.sempre più forte e prima di rendersene conto non puoi più respirare.....
Infine ti uccide
Tutto questo ancora non lo sapevo...Ma lo avrei imparato presto sulla mia pelle.

Elena Corno si forma come infermiera a Milano,d'ov 'è nata e cresciuta.
Sposata ,vive a Cinisello Balsamo insieme al marito.
Il bacio della notte è il suo primo romanzo.

 

mercoledì 5 settembre 2012

danza con il diavolo di SHERRILYN KENYON


La serie dark hunters:

Zarek è il più pericoloso di tutti i cacciatori oscuri: è in grado di eseguire perfettamente gli ordini ed è considerato violento e folle dai suoi compagni.
Ha trascorso gli ultimi novecento anni in esilio in Alaska-prigioniero e isolato in mezzo al nulla e incapace di sopportare il sole senza ardere vivo.
E anche per un cacciatore oscuro abituato al peggio questa, come punizione , non è niente male.
Liberato dal suo esilio per combattere i demoni che infestano NEW ORLEANS, con la sua cattiva condotta ZAREK porta all' esasperazione Artemide , la dea che lo ha creato , che decide di averne avuto abbastanza di lui.
Archeron ,il leader dei cacciatori oscuri , convince  Artemide  a concedere un giusto processo a ZAREK prima di condannarlo : sarà Astrid, una ninfa nota per la sua crudelyà, a giudicarlo.
E mentre Asstrid lotta per mantenere la sua imparzialità di fronte alla crescente attrazione per ZAREK -sospettoso, scontroso e rude , ma anche profondamente ferito-
Artemide ha già inviato un carnefice per giustiziare il ribelle.
Il giorno del verdetto si avvicina e Artemide è pronta a tutto pur di portare a termine la sua vendetta , anche se questo può voler dire distruggere il mondo intero.


 SHERRILYN KENYON , nata nel 1965, ha ricevuto numerosissimi riconoscimenti, tra cui il Darrel Award e il PEARL Award per i romanzi firmati a suo nome o sotto lo pseudonimo di Kinley McGregor. Le sue opere hanno venduto più di dieci milioni di copie e sono state stampate in ventisei Paesi. Stabilmente presente ai vertici delle classifiche di New York Times e USA Today, è un’autrice ormai di culto in Germania, Inghilterra e Australia. Il suo sito internet ( http://www.sherrilynkenyon.com/) registra 120.000 contatti la settimana.
Ha conquistato milioni di lettrici in tutto il mondo grazie alla sua carica sexy e ironica.
Per leggere un Estratto del libro andate sul link :http://www.fanucci.it/catalogo/11060/files/Estratto_Danza_con_il_diavolo.pdf

 

domenica 2 settembre 2012

LA CACCIATRICE DELLA NOTTE DI JEANIENE FROST


 
STATE ATTENTI CAT VI PIANTERà UNO STILETTO NEL CUORE IN MENO DI UN SECONDO.

Catherine Crawfield, metà donna e metà vampiro, è a caccia di non -morti.
Sua madre è stata violentata da uno di loro, e ogni sera, scesa l'oscurità , Cat cerca vendetta uccidendone il più possibile.
Ma una notte finisce in trappola e viene catturata da Bones , un vampiro mercenario che inspiegabilmente uccide i suoi simili.
Per avere salva la vita , Cat si trova costretta a stringere un'alleanza con lui, e in cambio del suo aiuto accetta di lasciarsi allenare da quell' affascinante  cacciatore  della notte, fin quando i suoi risflessi e le sue innate abilità non saranno scattanti e taglienti quanto gli stiletti che porta sempre con sè.
Ma prima di poter  sfruttare gli ottimi effetti dell'addestramento come cacciatrice di demoni,Cat si troverà improvvisamente alle calcagna una banda di insospettabili e spietati assassini e, mentre la tentazione di cedere a Bones e fidarsi di lui sarà sempre più forte , dovrà scegliere in via definitiva da che parte stare , perchè a volte ,per combattere contro i non-morti ,è necessario stringere un patto col male.
Anche se il prezzo da pagare potrà rivelarsi estremamente elevato...

JEANIENE FROST vive in Florida con suo marito e il loro cane.
Di sè le piace dire che, nonostante non sia un vampiro ,ha la pelle molto chiara ,adora vestirsi di nero e dormire di giorno.

La cacciatrice della notte è il primo titolo di una serie di enorme successo ,Fanucci Editore ha già pubblicato La cacciatrice della notte nel 2010, La regina della notte e L'urlo della notte nel 2011. L'odore della notte è il quarto volume della serie Night Huntress. I romanzi di Jeaniene Frost sono stabilmente ai vertici della classifica del New York Times.

per leggere un estratto dell'ultimo della serie pubblicato da Fanucci clicca sul link :http://www.fanucci.it/catalogo/11156/files/estratto_crepuscolo_cremisi.pdf