domenica 15 aprile 2012

Ma Amare Poi cos'è ......( di Ivo Rusca) ....2a parte

Il mio cucciolo mi racconta di aver sottratto decine di pagine di appunti , un Cd e di aver  scaricato il contenuto di due chiavette usb , mentre io mi divertivo con la dottoressa , mi fa promettere che sarebbe stata  la prima e l' ultima volta che accadeva una cosa simile ; quella notte e la successiva ognuno di noi ha dormito nella sua stanza .
Per qualche giorno l' ho sentita allontanarsi da me .
Le donne, o la maggior parte di loro ,non sanno distinguere l' amore dal sesso ,come facciamo noi uomini.

QUANTI MISTERI

Cominciamo a guardare gli appunti e il contenuto delle chiavette.
 Per fortuna la mia lei sa bene l' inglese e dopo qualche ora iniziamo a capirci qualcosa. Siamo stupefatti da quello che stiamo vedendo. Questa dottoressa fa esperimenti per conto della difesa americana sull' attività cerebrale dei comatosi .
I nostri fascicoli sono di centinaia di pagine .A differenza di altri casi il nostro coma era avvenuto per caso e non voluto come per altre persone . Iniziamo , così, a farci delle domande :Cosa ci fa una dottoressa americana dei servizi segreti in Italia ? Perché ha fatto esperimenti su di noi ? Qual'è il fine di questi esperimenti ?. Guardiamo un video e rabbrividiamo . I nostri sogni sono presenti in un video , a volte abbastanza nitidi, a volte molto sfocati . I nostri dubbi e le nostre paure aumentano . Stiamo acquisendo una miriade d' informazioni, dobbiamo solo, come in un puzzle, metterle in ordine ed unirle.
 La dottoressa era venuta a Savona per un' altra persona ,un ingegnere nucleare che morì il giorno dopo che noi fummo ricoverati . Questo ingegnere era stato vittima di un incidente strano e portato volutamente in coma, ma poichè era  cardiopatico , morì quasi subito.
 Scopriamo  che la dottoressa , che aveva intuito che all' ingegnere restavano  poche ore di vita ,voleva collegare la sua mente con le nostre  , ma non fece in tempo a finire il lavoro.
 Ross , infatti,  s' interessò subito al nostro caso , collegando le nostre menti assieme ed è  per questo che facevamo gli stessi sogni  .Tramite vari test cercò di capire quante informazioni avevamo acquisito dal cervello dell 'ingegnere .
Man mano che studiamo i documenti ,le cose si fanno interessanti e ne abbiamo paura . A parte noi ,che siamo finiti in coma per cause accidentali e i nostri sogni non erano pilotati ma solo comunicanti , cosa si voleva ottenere dal coma dell' ingegnere e da altre persone presenti sui documenti ? Passiamo giornate a analizzare i documenti, e dopo tanti tentativi, il mio cucciolo riesce ad aprire un file , non avremmo voluto mai farlo: si parla dell’ undici settembre , l' attentato delle torri gemelle . Anche se non siamo riusciti a estrapolare molte informazioni , capiamo che i piloti coinvolti nel disastro, mesi prima dell' attentato erano spariti per alcuni giorni e messi in coma dai servizi segreti . Un lavaggio del cervello o qualcosa di simile per poter poi commettere gli attentati come degli automi .
 Il loro cervello era programmato e pilotato . Abbiamo paura . Il mio cucciolo si  accorge di aver sotratto  un CD e dei fascicoli , che non sono copie , ma gli originali .
 Sicuramente Ross  se ne sarà già accorta , difatti una sera mi telefona chiedendomi d'incontrarla ,perchè vuole  fare l' amore, ma capisco che, non solo è una bugia, ma vicino a lei c'è qualcun' altro . Gli propongo  di vederci l' domani, ma lei insiste quasi arrabbiandosi per vederci la notte stessa .

LA FUGA

Controvoglia accetto . Appena stacco il telefono dico al mio cucciolo di vestirsi e prendere il necessario e di fare in fretta . Scendiamo nel cortile della clinica , oramai la funzionalità delle nostre gambe è quasi perfetta. Un' auto nel parcheggio ha le chiavi inserite ,saliamo e partiamo velocemente  senza una meta   .
Dopo circa cento chilometri ci portiamo in aperta campagna ,seguiamo strade secondarie ,strette e sterrate, fino a arrivare nel pieno del bosco dove la strada finisce . Passiamo alcune ore all' interno dell' auto ,fuori piove .
Nel pomeriggio c' incamminiamo a piedi in un sentierino per escursionisti ,al tramonto notiamo un fienile simile a quello del nostro sogno e passiamo la notte lì .
 Dormiamo poco ,abbiamo paura, ma ripartiamo all' alba senza sapere dove andare .
Dopo alcune ore ci ritroviamo vicini alla strada , rimaniamo nel bosco seguendo la linea stradale.
  Vediamo fermarsi un camper, scende una famigliola  ,il più anziano dice agli altri che siccome l' escursione durerà qualche giorno per paura di perdere le chiavi le nasconderà vicino alla ruota così chi arriverà per primo potrà entrare . Lasciamo che gli escursionisti si allontanino e ,quando li vediamo sparire dietro la collina, prendiamo le chiavi e partiamo sul camper . Non sappiamo dove andare ,ma visto che siamo vicini al confine francese proseguiamo in quella direzione .Dopo un paio di ore ci fermiamo per mangiare qualcosa , il camper e’ ben attrezzato ,ce’ molto cibo , vestiti, computer e addirittura una pistola . Accendiamo la TV e nel notiziario si parla di un massacro nella clinica di riabilitazione dove eravamo noi ,danno la colpa a qualche pazzo drogato ma noi sappiamo la verità e anche se ce  l' aspettavamo, ora abbiamo veramente paura .
Viaggiamo con calma e su strade secondarie , per almeno tre giorni i padroni del camper non dovrebbero ritornare dall escursione .Io decido di tagliarmi i capelli a zero e farmi crescere la barba ,mentre il mio cucciolo si fa una tinta nera ai capelli e un taglio diverso . Seguiamo con attenzione i notiziari ma ci sono notizie nuove e più importanti , l' unica cosa che veniamo a sapere e che a compiere il massacro sono stati una donna e due uomini . La polizia pensa che noi due siamo stati rapiti da questa banda, anche se non ne capisce il motivo ,questo ovviamente e’ quello che dicono i notiziari ,sicuramente la polizia qualche indizio lo starà già seguendo . In Portogallo sulla costa nord dell Atlantico nascondiamo il camper in una boscaglia fitta . Decidiamo quasi fosse un gioco di ripercorrere il nostro sogno a ritroso. Difatti giochiamo a nuotare nel freddo oceano , al tramonto ci tuffiamo in un laghetto con una cascatina che lo inebria di bollicine ,poi corriamo al camper a fare l' amore .
 Ripassiamo tutti gli appunti , CD che abbiamo sottratto alla dottoressa , ogni volta che li studiamo scopriamo cose sempre più interessanti .In un cassetto dove c'è la pistola ci sono i documenti e i passaporti della famigliola padrona del camper. Duplichiamo in molte copie sia cartacee che in CD tutte le cose più importanti. Andiamo al vicino aeroporto e compriamo due biglietti per Casablanca intestandoli ai nostri nomi originali ,che poi regaliamo. Ci facciamo delle fototessere e torniamo al camper .Con un po' di astuzia contraffacciamo i documenti e i passaporti . In piena notte ci fermiamo vicino ad un' area di servizio per camionisti vicino all' aeroporto. Decidiamo di spedire via e-mail tutte le informazioni che abbiamo a più persone possibili . Dobbiamo sbrigarci perché sicuramente i servizi segreti americani ci staranno seguendo . Per fortuna abbiamo due computer potenti e pensiamo di riuscire nell' impresa .Nascondiamo i computer su di un camion e spediamo i nostri file ai Ministeri dell interno di Italia ,Francia ,Germania , Spagna,Svezia,Austria ,Lussemburgo , Scozia ,Irlanda ,Giordania ,Iraq ,Iran,Turchia, Libia ,Afghanistan , Giappone . Su l' altro computer spediamo gli stessi file ai maggiori network del mondo e a centinaia di nostri amici italiani e stranieri . Aspettiamo alcuni minuti e quando vediamo che i nostri file sono stati spediti ci nascondiamo su un altro camion diretto a nord verso la Germania. Stressati e stanchi ci addormentiamo , ci svegliamo in pieno giorno ,sbirciando dal telone capiamo che siamo in Francia nei pressi di Calais .Durante una pausa del camionista scendiamo dal rimorchio del camion ,non sappiamo dove andare ma nei sogni durante il coma ci aveva affascinato l' Irlanda . Ci nascondiamo alcuni giorni vicino al porto da dove partono i traghetti per l' Irlanda ,siamo curiosi di  sapere se i nostri file hanno fatto scalpore o se  è stato messo tutto a tacere ,ma dalle poche notizie che riusciamo ad avere sembra che nessuno ne parli . Ci nascondiamo  su un altro camion pronto per essere imbarcato per l' Irlanda , il viaggio dura meno del previsto e quando  sbarca e continua il suo viaggio ,noi continuiamo a stare nascosti .
 Nella notte scendiamo e costeggiamo a distanza la strada principale , dopo circa un chilometro ci troviamo davanti all' oceano e in lontananza un faro simile al nostro faro del sogno dove un forte vento ci aveva spinto via impedendoci di entrare .Non c'è bisogno di dire nulla ,mano nella mano ,ci mettiamo a correre sul prato ,che porta verso il mare ,verso il faro .Corriamo veloci ,ci sembra di volare ,la luna piena illumina il prato , noi  veloci sempre più veloci , come nei nostri sogni per un attimo abbandoniamo le nostre paure ,lo stress e la fatica che ci ha avvinghiato per giorni .
La nostra corsa finisce dove l’ erba più alta, ci fa inciampare e rotolare in mezzo ai fiori ,iniziamo a baciarci lentamente , delicatamente le nostre labbra si sfiorano ,il nostro fiato si mescola , pian piano i baci si fanno più intensi ,ci mordicchiamo ,ci spogliamo e facciamo l' amore , ogni istante che passa il nostro amplesso diventa incontrollabile , ci sentiamo come animali indemoniati , abbiamo paura uno dell' altra ma più la paura aumenta e più ognuno di noi vuole possedere l' altro .
 Ci risvegliamo all' alba con il frastuono dell 'oceano .Mentre ci rivestiamo ,notiamo che siamo pieni di morsi e graffi sanguinanti , ci rendiamo conto di aver perso il controllo come se una forza oscura ci avesse portato in un vortice di passione ,fuori dal comune , non ne siamo dispiaciuti anzi speriamo entrambi che la cosa si ripeta . Ci dirigiamo su un sentiero scivoloso verso il faro , l oceano inizia a essere in tempesta .Senza troppa fatica riusciamo ad aprire la porta e in un attimo siamo in cima al faro . C'è un bellissimo panorama , all' orizzonte il sole spunta sull' oceano tracciando una linea rossa che man mano invade il cielo diventando abbagliante , sul lato opposto una distesa di prati fioriti e tante pecore , proprio come nel nostro sogno ,su una collinetta c'è una specie di croce celtica con una figura stilizzata simile al demonio , ci rendiamo conto solo ora che noi abbiamo fatto l' amore proprio ai piedi di quella stele, noi non siamo credenti ma scherzosamente ringraziamo quel diavolo birichino che ci ha portato a quell amplesso demoniaco . L 'oceano è sempre più in tumulto , durante il sogno volare sopra il faro in tempesta era affascinante ,ma ora nella realtà e all' interno avevamo un po' di paura . Curiosiamo all' interno . Al piano sotto c'è una stanzetta con un lettone altissimo ma un materasso molto morbido forse fatto con le foglie di granoturco come si usava una volta da noi , sembra non sia mai stato usato non vediamo l ora di farci l' amore . Scendendo al piano di sotto i servizi igienici e più in basso uno stanzone dove ci sono pezzi di ricambio , viveri a volontà, e un cucinino. Mentre io curioso nelle cantine ,il mio cucciolo cucina un bel pranzetto , ci rifugiamo nel lettone con tanto cibo caldo, birra e whisky rigorosamente irlandesi . Finito di pranzare facciamo l' amore in mezzo alle briciole ,agli scarti del cibo ai piatti ,birra e whisky che giocando ci rovesciamo addosso . Ci risvegliamo al tramonto , l’ oceano è sempre più in tempesta ,nessuno può entrare e noi non possiamo uscire . Le onde s' infrangono avvolgendo e  stritolando il faro ,ed  ogni ondata sembra spostarci ,buttarci a riva per poi riprenderci e buttarci nuovamente in mezzo al mare ,se prima avevamo paura ora la tempesta sembra cullarci .Nelle cantine ho trovato una TV , funzionante , la colleghiamo a una antenna satellitare , dopo un po' di ricerca troviamo i canali italiani . Le notizie sono tutte concentrate sul caos che abbiamo causato noi . Negli Stati Uniti milioni di persone protestano e vogliono risposte sull' undici settembre . La Casa Bianca e’ stata data alle fiamme  ,come  i supermercati , le banche ,le università.
Le polizie di tutto il mondo stanno cercando la dottoressa Ross e i suoi complici . Noi siamo invitati a rivolgerci alla polizia, ma abbiamo paura ,non ci fidiamo più di nessuno .La tempesta che  dura da qualche giorno, ma sembra che vada lentamente scemando. Dobbiamo preoccuparci quando il mare sarà calmo, perché sicuramente verrà qualcuno a fare manutenzione.
 Una mattina ,un TG riprende una notizia di qualche giorno prima, rimaniamo sconvolti : mia moglie , il marito e i figli del mio cucciolo sono stati barbaramente assassinati . Piangiamo ,urliamo ,ci disperiamo ,ma soprattutto ci sentiamo in colpa ,in fondo noi amavamo ancora i nostri compagni ,il mio cucciolo e’ ancora più disperata perchè ha perso pure i figli.

VENDETTA

Quella stessa mattina notiamo una macchina ferma in cima alla collina , dopo poco se ne va ma ritorna dopo un po' .Scendono tre persone una è una donna . Il mio cucciolo mi dice che sotto al letto c'è una carabina , la prendo assieme a una scatola di munizioni e dò a lei la pistola, che avevamo preso sul camper .
Abbiamo il cuore e l' anima piena di odio .Ormai sono a meno di cento metri , ci chiamano per nome invitandoci a uscire , dopo pochi minuti ci accorgiamo che stanno montando un lanciarazzi ,  non resta che caricare la carabina e iniziare a far fuoco , prima  all' uomo che sta preparandosi per sparare con il lanciarazzi , poi a quello nascosto dietro una roccia ,mentre Ross sta scappando , con un piacere assassino miro alla schiena e la vedo cadere proprio ai piedi della stele celtica ,è ferita e  cerca di aggrapparsi alla stele , con un istinto di compassione miro alla testa e sparo ,il mio cucciolo s' arrabbia perché voleva vederla soffrire e morire lentamente . Nel frattempo l' altro uomo è salito in auto, mi sbrigo a mirare e sparare , al terzo colpo mentre l' auto e’ già in movimento colpisco il serbatoio ed esplode .Ci prepariamo uno zaino con dei viveri , prendiamo pure la carabina , usciamo di corsa dal faro ,prima che arrivino la polizia e curiosi . Ci fermiamo accanto a Ross ,incredibilmente è ancora viva ,il primo proiettile ha bucato un polmone e spezzato la spina dorsale l' altro ha colpito di striscio il cranio , ancora viva ,ma paralizzata , il mio cucciolo e io godiamo della sua agonia ,in lontananza sentiamo arrivare la polizia , io verso del whisky sul suo ventre e il mio cucciolo le da fuoco . Guardiamo per un minuto i suoi tormenti la vediamo contorcersi accartocciarsi ,e diventare un fagotto carbonizzato .

E ORA ?

Fuggiamo veloci senza una meta , noi ci amiamo e ci sentiamo in colpa perché il nostro amore ha causato la morte dei nostri famigliari , vorremmo morire pure noi . Alla sera stanchi ci nascondiamo in una vecchia stalla in disuso in mezzo alla prateria . Abbiamo camminato tutto il giorno e non abbiamo mangiato nulla siamo sconvolti , vorremmo piangere e urlare ma non ne abbiamo le forze .Ci beviamo una bottiglia di whisky per ubriacarci e non sentire il dolore del nostro cuore.
 Al mattino mangiamo qualcosa e cerchiamo di pensare al nostro futuro .Non abbiamo più voglia di vivere ,non ci importa più nulla di niente e di nessuno. Passiamo alcuni giorni a girovagare , ci fermiamo a mangiare in qualche pensione isolata e alla sera dormiamo in un altra , dopo un mese abbiamo girato quasi tutta l 'Irlanda senza mai avvicinarsi ai grandi centri abitati . Abbiamo quasi finito i soldi ,ma non ci importa di nulla . Da alcuni giorni ci sentiamo seguiti e pedinati. Una mattina mentre facciamo colazione si avvicinano tre persone e in italiano ci dicono come stiamo ,se abbiamo bisogno di qualcosa .Noi diciamo che non abbiamo bisogno di nulla e di lasciarci in pace ma loro insistono dicono di essere della polizia ci fanno le condoglianze per i nostri famigliari e si congratulano per come siamo stati in grado di far sapere al mondo quello che era successo.Ci dicono che l' intera organizzazione e’ stata smantellata e di stare tranquilli .
Ci danno una busta con alcuni numeri di telefono documenti e passaporto nuovi e molto denaro ,più un conto corrente su una banca svizzera con una cifra da capogiro . Passiamo alcuni giorni in alberghi in centro , dopo mesi di solitudine ,nascosti come topi per paura di essere braccati dall' organizzazione golpista ,avevamo voglia di tornare a vedere gente ,avevamo voglia di tornare a vivere anche se il dolore per la morte dei nostri cari non ci abbandonerà per tutta la vita .Decidiamo di andare in Polinesia per un po' di tempo , forse per sempre , ma prima ci fermiamo a Savona a sistemare un po di burocrazia ma soprattutto a piangere sulle tombe dei nostri cari .
In Polinesia affittiamo una bellissima palafitta sul mare , nuotiamo in un mare colorato di pesci e di coralli , in pochi mesi abbiamo rivissuto le stesse emozioni del nostro sogno . Una sera mentre la luna piena emerge dal mare il mio cucciolo mi prende una mano e la posa sul suo ventre  e mi dice tra poco saremo in tre ad ammirare la luna .


                                                                                                                             FINE
  Racconto di Ivo Rusca
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